Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post

giovedì 14 febbraio 2013

RIVOLUZIONE CIVILE CONTRO IL DECRETO PROFUMO SULLE BORSE DI STUDIO


Lo scorso 8 febbraio io ed Eleonora Forenza, candidata alla camera per Rivoluzione Civile nel Lazio, siamo stati invitati al dibattito organizzato da Sinistra Per a Pisa, in cui abbiamo illustrato le proposte di RC sull'Università e la Ricerca. Abbiamo affrontato in particolar modo il tema del diritto allo studio, in vista della nuova discussione prevista per il prossimo 21 febbraio in Conferenza Stato-Regioni dell'ultimo decreto targato Profumo-Monti. 


Un provvedimento devastante, che radicalizza lo smantellamento dell'Università pubblica e della mobilità sociale e in Italia, tagliando oltre 40.000 borsisti nei prossimi mesi, in un Paese già fanalino di coda in Europa sotto tutti i parametri, per investimenti nel diritto allo studio e numero di ragazzi che accedono ai servizi. Una situazione drammatica, se consideriamo anche i dati almalaurea, per cui quasi 1 laureato su due è a sua volta figlio di laureati. Che l'Università diventi un lusso è qualcosa che non possiamo lasciar passare, per difendere il principio delle pari opportunità così come per dare un futuro a questo Paese.

mercoledì 6 febbraio 2013

DECRETO PROFUMO LETALE, LAZIO SIA CONTRARIO AGLI STUDENTI ESODATI











Siamo davvero al capolinea, domani la conferenza stato regioni esaminerà un decreto che potrebbe essere il colpo di coda letale di questo governo nei confronti del diritto allo studio. La situazione è talmente grave che gli studenti si sono uniti superando le divisioni politiche e hanno fatto mancare il numero legale affinchè il CNSU esprimesse parere sul decreto. Abbassamento e regionalizzazione delle soglie ISEE, 45% in meno di liquidità per i fuori sede, nuovi parametri di merito quantitativi inarrivabili per chi lavora a causa dei redditi bassi.Il tutto in una situazione in cui il Paese è tra i titoli di coda in europa per numero di borsisti, di laureati, di servizi agli studenti, di investimenti nell'università e dove sopratutto abbiamo 57.000 aventi diritto senza borsa, 6000 nel solo lazio insieme a 1000 studenti senza alloggio che stanno facendo i bagagli per tornare a casa.


 E' il momento di dire basta! Chiediamo con fermezza che chi rappresenterà domani la regione Lazio alzi le barricate contro questo decreto.

Translate

Lettori fissi