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mercoledì 27 febbraio 2013

GRAZIE A TUTTI, L'IMPEGNO CONTINUA INSIEME!

Domenica e lunedì 69 persone sono andate a scrivere il mio nome sulla scheda. Voglio ringraziarle tutte di cuore per la fiducia. Ho cominciato un percorso, facendomi avanti per la prima volta, in condizioni molto difficili. Sono preferenze intelligenti, ottenute sulla fiducia nella persona e nelle idee, senza risorse e senza alcun apparato politico dietro. Sono arrivato a queste elezioni dopo tre anni di attività tematica a livello nazionale, un percorso tra Pisa e Roma sulle tematiche della conoscenza, un lavoro politico che mi ha dato tantissimo in termini di approfondimento e competenza ma che naturalmente non mi ha permesso quel radicamento sul territorio che possono avere tanti altri. E' stata una battaglia contro la sessione d'esami, il disincanto verso la politica, lo sfaldamento dei partiti e in particolare di un partito, IDV, che a causa dello scandalo laziale si è svuotato e non è stato in grado di costruire alcuna strategia.

E' stata anche dura per gli errori commessi nel modo di interpretare la rivoluzione civile di cui il Paese ha più che mai bisogno, errori che hanno riguardato sia i partiti sia la società civile che ha costruito la lista. Rifarei altre mille volte questa scelta, poichè ho imparato moltissimo e poichè ci sono momenti in cui bisogna passare dalle chiacchere ai fatti, mettersi in gioco e metterci la faccia, rappresentando temi e problemi. Il mio impegno continuerà seguendo la strada tracciata dalle parole reddito, conoscenza e laicità. Nel breve periodo, mi impegnerò attraverso le associazioni e le realtà in cui sono presente a far sì che la giunta Zingaretti faccia il proprio dovere nella riforma del diritto allo studio e nella cancellazione della legge confessionale di Storace sulla famiglia. Nel lungo periodo, continuerò a lavorare insieme a tanti compagni di avventura, per cercare di ricostruire una proposta politica in grado di affrontare il periodo difficile che ci attende, vista l'ormai imminente crisi dell'euro e dell'eurozona e vista l'incertezza dell'attuale scenario politico.

giovedì 21 febbraio 2013

OGGI AL MIUR, NUDO CONTRO IL DECRETO PROFUMO






Oggi sono rimasto diverse ore davanti al MIUR, volutamente da solo, con un cartello che mi raffigura nella condizione in cui questo Governo sta lasciando gli studenti e di conseguenza il Paese, cioè soli e nudi. Approfittando della sessione d'esami con gli  studenti casa a studiare e di una campagna elettorale che è purtroppo drogata da argomenti superficiali e propagandistici, quando non surreali, il ministro sta provando a far varare un decreto last minute che riforma il diritto allo studio in maniera disastrosa. Per il momento il parere della Conferenza Stato-Regioni è stato rinviato al 28 febbraio, grazie anche alla battaglia trasversale in CNSU (consiglio nazionale degli studenti)  ma si tratta di un provvedimento che va assolutamente bloccato, in quanto  riduce l'importo delle borse per i fuori sede del 30%,  riduce la soglie ISEE sotto i 20.000€, tagliando fuori altri 30-40mila borsisti nei prossimi mesi, raddoppia i parametri di merito, i crediti necessari per ottenere il rinnovo della borsa a partire dal secondo anno, senza tener conto di chi lavora.  Insomma, stiamo riducendo drasticamente l'accesso alla conoscenza rendendolo elitario e classista, tutto questo nel Paese già con meno borsisti d'europa, meno servizi agli studenti e le tasse tra le più alte in assoluto. 

martedì 19 febbraio 2013

ELEZIONI, SCANDALOSE NOMINE POLVERINI, MA NESSUNO DICE COME SELEZIONARE DIRIGENTI

Sembrano tutti d'accordo, Zingaretti, Storace e Bongiorno, contro le nomine dell'ultima ora di Renata Polverini, che sta piazzando i propri adepti nominando in extremis ben 10 dirigenti. 
L'operazione della governatrice uscente è scandalosa, ma bisogna andare oltre è aprire un dibattito serio sulle nomine dei dirigenti. Non basta condannare quel marcio di delinquenza e incompetenza oltre ogni limite che ci siamo ritrovati fino ad ora. Bisogna stabilire delle regole nuove di trasparenza e dei criteri di selezione che tengano conto delle competenze e rendano visibili tutti i conflitti di interesse.


 Le future nomine dovranno essere accompagnate da avviso pubblico, in modo che la cittadinanza possa giudicare non solo l'operato ma anche il profilo e la biografia politica di chi viene nominato. Mi batterò personalmente, insieme a Rivoluzione Civile e alle associazioni dei cittadini, affinchè le future nomine in settori strategici come ad esempio il diritto allo studio e le politiche per lo sviluppo valorizzino gente capace e competente. Il Lazio ha disperatamente bisogno di persone preparate e capaci, che sappiano programmare il futuro, utilizzare i fondi europei, ridurre gli sprechi e affrontare in particolare la questione drammatica dell'accesso alla conoscenza nella nostra regione.

sabato 16 febbraio 2013

ANTICIPAZIONE TEST D'INGRESSO, PROFUMO NON CI PRENDA PER CRETINI.















Questo provvedimento delirante crea un'indecente guerra tra poveri e una disparità di condizioni tra chi non ha passato il test la prima volta e chi invece lo proverà quest'anno in mezzo allo studio per la maturità. Una follia che serve solo a tagliare l'accesso all'Università, obiettivo a dir poco inspiegabile se consideriamo calo di immatricolazioni e bassissimo numero di laureati in Italia rispetto all'Europa. 

Inoltre, se i "costosi corsi privati" che il ministro vorrebbe combattere saranno prontamente anticipati di qualche mese, con il risultato che qualcuno farà i corsi anche per la maturità, visti i tempi, e che a Scuola si studierà per i test anzichè per l'esame di Stato, sconvolgendo una didattica già provata da anni di tagli. Infine, Profumo vuole avvicinarsi all'Europa? non dica scemenze e pensi alle scuole pericolanti, a tutti parametri OCSE che ci vedono fanalino di coda e ai Paesi che hanno metodi di selezione civili come la Francia, che prevedono l'accesso libero al primo anno. La domanda ormai è spontanea: ci è o ci fa? cui prodest?

martedì 12 febbraio 2013

CAMBIARE PARADIGMA SULLA RICERCA

Al convegno CGIL sulla Ricerca, presso la sede nazionale dell'ENEA, sono intervenuto insieme a Giulia Rodano presentando il programma Rivoluzione Civile, ovvero un rovesciamento totale di paradigma. Bisogna investire in ricerca come misura anticiclica contro la crisi, distinguere la ricerca applicata da quella di base, tutelare l'autonomia degli enti di ricerca e distinguerli dalle agenzie per lo sviluppo, valutare per risanare e non per tagliare. E' necessario, inoltre, superare la logica del sostegno all'eccellenza, una retorica che mira ad eliminare il supporto al sistema nel suo complesso, impedendo l'emergere spontaneo delle vere eccellenze, quei ricercatori italiani oggi presenti in tutto il mondo, dalla NASA al CERN. 

E' necessaria un'inversione radicale, per ringiovanire e dare  dignità istituzionale alla ricerca pubblica, attraverso una politica industriale e una strategia nazionale volte ad investire per competere virtuosamente sull'innovazione a livello internazionale, una strada che ha portato l'Italia ad essere leader europeo dello sviluppo tecnologico sino agli anni '80 e che è stata di fatto abbandonata da più di 20 anni. 


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